1) Usare soltanto
acqua fresca, messa a bollire fredda, possibilmente povera di
calcare (non acqua di boiler);
2) Scaldare l'acqua quasi fino al punto di ebollizione
(normalmente una tazzina di espresso viene preparata in 20 secondi,
con 7 grammi di caffè, a una temperatura dell'acqua di
circa 85° e con 9-10 bar di pressione): l'acqua non deve bollire
quando entra in contatto con il caffè, altrimenti il caffè
diventa amarognolo e perde in parte l'aroma;
3) Preparare il caffè soltanto in recipienti
pulitissimi. Anche le macchine per il caffè dovrebbero
essere pulite di tanto in tanto ma soltanto con acqua, senza l'aggiunta
di detergenti!
4) Scegliere recipienti che non rilascino odori
e sapori;
5) Non tenere troppo tempo al caldo il caffè:
l'aroma si dissolve. E' preferibile preparare di volta in volta
delle quantità minori.
Oggi è ovvio acquistare
il caffè già tostato. Eppure non é lontano
il tempo in cui il caffè, importato crudo, veniva tostato
in casa.
Era il 1880 quando a Campocologno (GR) iniziò l'importazione
e la commercializzazione di un tipo particolare di caffè
crudo che con gli anni avrebbe preso il marchio Condor.
Gli anni che seguirono conobbero uno sviluppo notevole del settore,
questo indusse molte società ad iniziare a livello artigianale
la torrefazione e la commercializzazione del caffè torrefatto.
Il continuo aumento della richiesta di caffè comportò
la necessità di migliorare le tecniche e l'organizzazione
delle varie aziende agricole, le quali si occupano di garantire
la produzione di caffè seguendo il processo di lavorazione
della raccolta fino all'esportazione.
L'arbusto del caffè è un sempreverde che
può presentare allo stesso tempo fiori, frutti verdi immaturi
e frutti rossi maturi. I frutti rossi a drupa vengono raccolti
a mano e lavorati con due procedimenti:
• Procedimento a umido: i frutti puliti e macerati vengono
liberati dalla polpa meccanicamente.
L a polpa residua viene sciolta in un processo di fermentazione
e sciacquata via con acqua. I semi (chicchi o grani) vengono quindi
lasciati essicare al sole.
• Procedimento a secco: i frutti raccolti vengono fatti
essicare all'aria e quindi aperti per mezzo di apposite macchine.
I grani (semi) vengono selezionati a mano o meccanicamente.
Nei primi anni '70, con un gradimento in continua ascesa per questa
bevanda, si passò all'iscrizione e commercializzazione
del caffè torrefatto a marchio Condor, mantenendo quella
cura e dedizione nella lavorazione tipica di un'azienda artigianale.
Alla Caffè Condor si utilizzano diversi tipi di arabica
e di robusta.
Il caffè arabica proviene in prevalenza dall'America Centrale
e Meridionale, nonchè dalla Costa Orientale dell'Africa,
è molto aromatico e delicato, dal sapore morbido e pieno.
Il caffè robusta è di casa prioritariamente nelle
regioni tropicali africane e asiatiche. Rispetto all'arabica,
presenta un sapore più deciso e intenso, per cui è
una componente ideale per le miscele tipo espresso.
La maggior parte delle miscele si compone di cinque o più
qualità di caffè di diverse provenienze.
La composizione della miscela rimane comunque il segreto gelosamente
custodito del maestro torrefattore.
L'arte della miscelazione necessita senso olfattivo e del gusto
estremamente sviluppati e moltissimi anni di esperienza.
Completata la miscela di caffè, questa, viene avviata ai
tamburi di tostatura, ed è al loro interno, a una temperatura
di 200-250°, che il caffè sviluppa il suo fantastico
aroma, il suo delizioso profumo e il suo caratteristico colore.
Terminata la tostatura, il caffè viene confezionato in
imballaggi salva aroma, affinché possa sviluppare appieno
il proprio aroma al momento giusto: quando viene gustato.
E' premura della Caffè Condor seguire il suo caffè
durante tutto il processo di lavorazione, ed'é proprio
grazie alla passione dei nostri collaboratori che la nostra società
può offrire un prodotto di tipo artigianale, benché
prodotto in quantità notevole.
In Svizzera il caffè Condor è presente nella grande
distribuzione, ma in special modo nella gastronomia.
Questa presenza costante così come un'accurata organizzazione
permette alla Caffè Condor, sin dal 1975, di raggiungere
quel sogno iniziale che era: dalla pianta alla tazzina,
tutto sotto un'unica appassionata supervisione.
Infatti, sin dal '75, con sede e produzione a Stabio, continuiamo
questa passione assieme ad una dozzina di collaboratori altrettanto
appassionati di questa bevanda, allo stesso tempo attuale quanto
bisognosa di cure artigianali.